[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il Giardino Spagnolo di Villa Reale, detto anche giardino dei fiori, fu progettato intorno al 1924 dall’architetto paesaggista Jacques Gréber, incaricato dai conti Pecci-Blunt di reinterpretare in chiave moderna l’area confinante con la Villa del Vescovo.[/vc_column_text][vc_gallery type=”image_grid” images=”2039,2040,2045″ img_size=”gal-thumb” el_class=”col3″][vc_column_text]In piena voga anni Venti e in linea con le avanguardie del tempo, il nuovo giardino in stile Art Déco si contraddistingue per le sue forme geometriche e per la rielaborazione degli archetipi del giardino ispano-moresco, dove l’acqua è l’elemento generatore. Proprio Gréber concepì anche il lago di Villa Reale e il canale artificiale che taglia il parco.
Dalla grande vasca sul lato nord del giardino un reticolo di canali a cielo aperto trasporta l’acqua alle fontane. Il perimetro, delineato da cespugli e statue, è adornato delle piante di ibisco, rosa rampicante Pierre de Ronsard, Euonymus japonica e Hypericum moserianum.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_gallery type=”image_grid” images=”2042,2041,2044,2046,2043,2047″ img_size=”gal-thumb” el_class=”col3″][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row]